Impara da Lucky a sbaragliare i concorrenti

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A giugno del 2014, io e mia moglie adottiamo Lucky, salvandolo dal canile. La precedente proprietaria non poteva più tenerlo e quindi ci abbiamo pensato noi.
Lucky in maniera molto timida e spaventata entra nelle nostre vite e capisce fin da subito i nostri ruoli.

– Mia moglie = suo cliente;
– Io = suo concorrente.

Partendo dal presupposto che io non volevo cani dentro casa, lui fa gli occhi dolci a mia moglie e guarda caso entra in casa già dalla prima notte. Rassegnandomi che già la prima battaglia l’aveva vinta lui, mi abbandono al fatto di farlo dormire nel mio studio ma assolutamente, Lucky non dovrà salire sul divano e non dovrà entrare né in camera né in bagno.

Questa è la mia regola.

Passano i mesi e Lucky che di mestiere regala amore, timidamente si avvicina al divano mentre guardiamo la TV dopo cena. Riesco sempre a fermarlo dal salirci ma vedo che studia in maniera chirurgica tutti i miei movimenti.

Una sera rincaso dopo cena, guarda caso Lucky è nel divano che guarda “C’è posta per te con mia moglie”. Giuro che stava guardando la TV. Dico, ma cosa ci fa Lucky li???? Risposta: è pulito dai, poverino…

Me l’ha messa in culo la seconda volta.

Per seguire dei clienti distanti o per partecipare a qualche corso, capita che la notte io la passi in hotel…

Vi lascio immaginare in che maniera Lucky sia riuscito a fottermi per la terza volta.

Questo è riuscito a farlo perché negli anni ha sempre lavorato per fidelizzare il cliente, fino ad arrivare al punto da far pensare a mia moglie “senza Lucky sono morta”…

Se andiamo avanti così, tra qualche mese io dormirò definitivamente in studio e lui al mio posto nel matrimoniale.

Nel corso del mio rapporto con Lucky ho analizzato bene in che maniera la sua strategia si differenzia dalla mia:

– Il mio ruolo comprende molte mansioni, il suo solo una (focus);
– Ha studiato le mie abitudini per capire anche le mie assenze (strategia di attacco);
– Quando mia moglie arriva a casa lui gli fa mille feste (urlo di guerra);
– Lui è sempre presente quando mia moglie lo cerca (visibilità).

Quindi se vuoi imparare da Lucky a sbaragliare la concorrenza devi:

– Analizzare la tua specializzazione, fare tutto per tutti diventa un fallimento: se per spiegare la tua attività parti col dire “hai presente Tizio? Ecco io faccio quello che fa lui ma costo meno” sei nella merda.
– Studiare i concorrenti e risolvere le problematiche dovute a delle loro non curanze: in questa maniera risulterai diverso dagli altri.
– Lanciare un messaggio chiaro di quello che fai.
– Rendere visibile tutto quello sopradescritto affidandoti a noi (una marchetta fammela fare), scrivi a info@newmaxlab.com

Comunque, essendo un competitor sportivo, chiudo il post con questa frase:

“I love Lucky”.

 

Non mollare mai…

Buon Branding!

 

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