Perché devi realizzare dei contenuti da “dietro le quinte” della tua azienda, quali sono e come strutturarli. Uno spunto da qui partire.

, , , , ,

Oggi ti voglio parlare di un argomento importante, su cui le aziende Ammerigane campano giorno e notte: si chiama “BTS content”.

Per dirlo pane e salame, il buon “DIETRO LE QUINTE”.

In Italia siamo un po’ restii a mostrare cosa succede nella nostra azienda a volte. Ci sono molti clienti con cui faccio una prima chiacchierata infatti che sembra abbiano paura di mostrare quello che stanno realizzando.

Sembra che qualche foto o video possa far scoprire qualcosa al competitor, che poi lo farà rifare in Cina alla metà del prezzo o che ci inc*lerà il cliente dalla nostra pagina Facebook.

Ecco, se hai questa paura, chiudi l’articolo qui perché non ha senso continuare la lettura.

*********************

Ok, ti ho convinto?

Iniziamo insieme questo viaggio?

Via!

*********************

PERCHÉ IL DIETRO LE QUINTE

Oggi come oggi, anche il mio settore è distrutto dalle foto/videocamere che tutti si portano in tasca. Non è più il tecnicismo a vincere. Oggi vince il cervello. È quello che mostra chi è davvero capace e chi no!

E i risultati di chi non accetta un mio preventivo o una mia consulenza, ahimé, si vedono.

Ti faccio questa premessa proprio per assicurarti che mostrare un “dietro le quinte” non te la metterà… lì dietro ecco.

Il dietro le quinte è la creazione di tutto quel materiale che permette al tuo cliente che ti segue di conoscere i dettagli di ciò che fai.

Parlo di tutto il rapporto che hai con il cliente, della creazione del prodotto, dei processi di ufficio o di officina, della vendita del servizio e così via…

  • Sei un produttore di laminati? “Come trasformo un pezzo di alluminio in un prodotto finito”.
  • Sei un consulente LSP? “Come trasformo il processo di lavoro con 4 pezzi di LEGO e un team di 10 persone intorno a un tavolo”.

Questo è ciò che affascina le persone, che porta like, condivisioni e, visto che con ‘sta roba sono sicura che non ci mangi, sappi che il “BTS” è ciò che porta anche clienti nel tuo portafoglio.

Perché ti assicuro questo? Perché la curiosità muove le persone.

In QUESTA era di Internet ci muoviamo tramite bolle. Significa che accanto a me ci saranno persone che indicativamente hanno i miei stessi interessi. Se metto un like o condivido qualcosa di mio interesse, sarà sistematicamente anche interesse loro.

Magari non compreranno oggi né domani, ma con la costanza arriveranno da te.

È importante portare avanti questo tipo di lavoro per tre motivazioni principali:

1. Permette di migliorare la fiducia dei clienti che hai già in portafoglio.

Con le tue immagini o video potranno approfondire la tua conoscenza e capire sempre più dove migliori.

Le tue connessioni aumentano.

2. Non si tratta solo di online.

Se ci pensi, facendo un lavoro di semina costante di contenuti, anche di tipo visivo, sei sempre nei pensieri di chi ti segue e questo permette di essere in “prima posizione” anche quando i tuoi clienti dovranno dare un consiglio offline. Si ricorderanno il tuo nome, non quello del cugino appena uscito dall’Accademia Artistica di Nuova Rebrangeles.

3. È il lavoro più semplice, che maggiormente ti permette di creare contenuti.

Vedremo in fondo come risolvere questa faccenda, ma non c’è scusa che tenga! Un telefono in tasca ce lo hai sempre. Ogni giorno potrai avere almeno un’immagine a tua disposizione di te o dei tuoi operai o dei tuoi impiegati indaffarati a fare qualcosa.

Insomma, le persone vendono e comprano dalle persone, anche se sono aziende. Vogliono vedere chi lavora dentro quei posti e più lo scoprono, meglio riescono ad interagire e sentirsi a loro agio.

*******************************************

ALCUNI ESEMPI

Proviamo quindi a fare una riflessione su alcuni prodotti che ci capita di vedere in giro per il web e che possiamo reperire in un attimo:

1. Il Signore degli Anelli

Non so se ti è capitato di vedere quel film. Io ho fatto un binge watching una domenica pomeriggio dopo anni di rifiuto e me ne sono pentita amaramente. Dell’attesa, ovvio. Come mio solito, dopo 10 ore di film mi sono vista anche moltissimi BTS e ho scoperto che Smigle, il personaggio che cerca in ogni modo di portare sulla cattiva strada Frodo, è interpretato da Benedict Cumberbatch.

Per interpretato non intendo dire solo a livello vocale, cosa che poteva benissimo bastare. Ma intendo anche a livello fisico. Quell’esserino che vedi camminare per buona parte del tempo a quattro zampe un po’ sudicio e fastidioso è lui, con ovviamente tutta la post-produzione che serve. Ecco…

Il suo livello di professionalità, per me, è schizzato alle stelle, come se non lo fosse già prima! Video condiviso e amato e commentato.

Io parteciperò ad ogni sua prima visione d’ora in avanti.

2. Jago – scultore italiano pazzesco.

Per quanto mi riguarda Jago in questo momento è un faro, anche nei social.

Jago ha creato una scultura per il Papa, che poi ha abdicato. In quel momento, quando la scultura non era ancora pronta e visto il gesto, Jago ha deciso di “spogliare” il Papa delle sue vesti e lasciarlo nudo.

Tutto il processo è sui social e lo si è potuto seguire online perché, dice, è quasi più importante la parte di creazione che nemmeno quella di scoperta della scultura. “Ma vi immaginate se Michelangelo avesse avuto Facebook per condividere la realizzazione della Cappella Sistina?”

Ecco, fatevi questa domanda ogni volta che tenete per voi un contenuto, nonostante non stiate realizzando la Cappella Sistina.

3. Inserisci QUI la realizzazione del tuo prodotto o del tuo servizio.

Quali sono i processi che puoi seguire?

Come li puoi spezzettare?

Quanti contenuti ci puoi creare?

Cosa puoi raccontare in ogni immagine?

Cosa ti piace di più vedere?

E così via…

************************************

Fatti questi esempi su cui riflettere passo quindi ad analizzare i contenuti che è intelligente condividere online con i propri social.

In questo momento ne ho analizzati 4 e vado a spiegarteli qui di seguito:

1. TEAM BUILDING

Il tuo team è importante. Credo di dirtelo ogni volta fino alla nausea. Fanno parte del tuo progetto e devono crederci come e forse più di te.

Ma cosa sarebbe la Cappella Sistina senza gli artisti che hanno supportato Michelangelo? Pensi che da solo, in una vita, sarebbe riuscito davvero a fare tutta quella meraviglia?

Se nel tuo team hai persone che valgono e molto, portale avanti, mostrale e non avere paura di dire al mondo chi diavolo sono!

2. WORK IN PROGRESS

Quando stai creando qualcosa, tieni aggiornati i tuoi clienti.

Sei il leader e stai realizzando un nuovo processo? Fai capire il perché. Oppure cerca di mostrare le tabelle. Ci sarà chi andrà a cercare le stesse strutture che usi tu.

Il problema non è che “non compreranno il tuo corso”. Se non hanno i soldi, non sono tuoi clienti; se sono invece in target, ti chiederanno informazioni su come implementare loro stessi quel processo!

3. MOMENTI DIVERTENTI

Ok, ci sono anche questi. Non sembra, lo so. O meglio, non in tutte le aziende. Eppure è così! E ca**o già che sono pochi li vogliamo condividere?

Una serata in pizzeria, un caffé, un aperitivo di lavoro o un pranzo. Ecco, magari non dopo il terzo bicchiere, mi raccomando. Ma finché si resta in una situazione credibile, perché non farlo?

Ricordati sempre: le persone comprano dalle persone, non dalle aziende.

4. CLIENTI

Ultimo, ma non per questo meno importante, crea contenuti con i tuoi clienti. Se vendi loro il tuo prodotto o il tuo servizio, cerca di coinvolgerli e metterli al centro dei tuoi media.

Ovviamente non ti dimenticare dei post precedenti in cui ti ho parlato di Privacy & Co. Ma averli al tuo fianco è un ottimo asso nella manica.

**********************

COME PUOI REALIZZARE QUESTI CONTENUTI

Siamo arrivati quasi alla fine e se mi hai seguito fino a qua non posso che ringraziarti. Ti porto in chiusura offrendoti gli ultimi due spunti.

Ci sono due modi di creare contenuti di questo tipo. Puoi muoverti autonomamente o delegare all’esterno questo lavoro.

1. Crei questi contenuti autonomamente

Man mano hai delle situazioni sotto mano di “dietro le quinte” crei i contenuti. Non ti costa niente, anche perché “la camera migliore è quella che hai con te”.

PRO: li puoi realizzare quando vuoi aggratis

CONTRO: probabilmente si perderanno nell’etere e non vedranno nemmeno la luce, spesso e volentieri non riuscirai a catalogarli e avranno colori molto diversi, a meno che non ti butti nel bianco e nero. Tutto bianco e nero.

2. Assumi per l’occasione un professionista

Inviti un professionista da te che si occupa di tutto il dietro le quinte di una/due giornate. Si preoccuperà di realizzare foto “come quelle che compri online”, ma con i professionisti che hai in casa.

Questo offrirà una vera e propria congruenza tra le persone conosciute dai tuoi clienti e ciò che vedono online. Potrai avere foto del team, personali, con i clienti, divertenti o di situazioni di work in progress.

PRO: foto fatte su misura per te, con un senso logico, una colorazione, una progettualità e sempre a tua disposizione.

CONTRO: hai da pagà.

***********************************

Vediamo di ricapitolare

Ora… Direi che possiamo chiudere qui l’argomento, ma vorrei fare un riassunto dopo tutte queste parole.

Il Behind The Scene (BTS) non è altro che il dietro le quinte dei lavori che vuoi mettere online. È spesso e volentieri più accattivante del “prodotto o servizio” stesso che vendi, perché permette al cliente di capire cosa e come lo fai.

Farlo ti permette di accrescere la fiducia nei tuoi clienti, espandere il tuo network e approfondire la conoscenza di chi ti segue.

Il mio consiglio è di iniziare a farlo FIN DA SUBITO perché comunque le aziende sono fatte da persone e sono le persone che si vendono tra loro.

I contenuti più semplici che puoi iniziare a fare sono quelli relativi a:

  1. TEAM
  2. WORK IN PROGRESS
  3. MOMENTI DIVERTENTI
  4. CLIENTI

Fatti seguire da un fotografo. Sebbene in un primo momento potrebbe sembrarti costoso, ti tornerà SEMPRE utile per la parte di gestione ed elaborazione delle immagini. Purtroppo con gli smartphone vanno spesso persi i dati e non si riesce a gestire adeguatamente la parte di backup autonomamente.

**********************************************

Hai bisogno di un supporto per i tuoi materiali marketing?

Contattami per capire come migliorare la TUA immagine!

Ti aspetto!

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *