Come scegliere un’agenzia di web

, , , , ,

Se devi fare un sito web per la tua attività hai due strade:

Opzione 1:

Digiti su Google roba del tipo “Agenzia creativa” o giù di lì e ti appariranno una serie di aziende con il nome e il payoff presi a cazzo dal dizionario che non vogliono dire nulla oltre che a

AJA – DIAMO VITA ALLE TUE IDEE (il nome è inventato, ho scritto a cazzo nella tastiera. I creativi d’altronde fanno così).

Ti fai coraggio e ne prendi una a caso.

Aprendo il sito, ci metti 20 minuti a trovare la pagina contatti, perché ogni 3 secondi ti si apre un pop-up che racconta le storie e le passioni dei membri dello staff: esempio amo i cani e le coccinelle. Ovviamente le foto eccentriche non possono mancare.

Vai all’appuntamento, non sia mai che alzano il culo dalla poltrona arancione fluo!

Entri in un ufficio che solitamente è su una casa semidisabitata, con le pietre faccia vista. Le pietre faccia vista non mancano mai. Appena chiudi la porta, quasi ti viene un infarto perché ti spaventi pensando che la tavola da surf appesa al muro ti cada in testa.

Ti volti e noti che è assolutamente open space e sulle scrivanie colorate vi sono collocati dei Mac ovviamente pieni di adesivi, dove operano delle persone con dei capelli improbabili e degli occhiali di design.

La persona che ti ha accolto ti accompagna nelle postazioni a conoscere gli altri membri del team:

  • il direttore creativo;
  • il direttore del posizionamento;
  • il direttore di AdWords;

mentre tu al quarto direttore pensi tra te e te: “ma con tutti sti direttori, dove cazzo sono quelli che lavorano?”

Vah beh, segui il direttore generale che ti accompagna in uno stanzino per offrirti il caffè. Nella stanza del break, oltre che alla macchinetta del caffè, trovi un frigo stile Happy Days pieno di birra e un calcetto in centro stanza.

Finisci il caffè e cominci a parlare… Anzi, cominciano a parlarti eternamente utilizzando costantemente i termini social, ranking, browser, codici html e tu, che non stai capendo un cazzo, ti senti anche a disagio a chiedere spiegazioni, ma ti piace la promessa che fanno: che è quella di essere primo sui motori di ricerca (tanto a loro non frega una mazza se quando un utente entra nel tuo sito, non capisce nulla e passa a quello dopo).

Ad un certo punto il direttore generale chiama il direttore creativo più o meno così: “hey ninja della grafica, qui ci serve il tuo aiuto”. A sto punto arriva il “ninja” che se va bene ha le Air Jordan con il 47 di piede, oppure ha i risvoltini con la scarpa elegante e caviglia nuda. Comincia a parlarti di emozioni, di flash e di random.

In quel momento vorresti ucciderlo perché continui a non capire uno stracazzo di niente, ma ti fai coraggio e con un filo di voce chiedi: “maaaa… Per via dei testi?”

In quel momento non senti più le dita battere sulle tastiere… Silenzio assoluto!

“Beh per quello, ce lo deve fornire lei, noi siamo dei grafici, non dei copywriter.”

Alla parola copywriter, ti alzi e te ne vai sconsolato.

Il fatto è che il sito ti serve e di conseguenza prima o poi ti affidi ad una agenzia del genere, che ti impacchetta una serie di effetti speciali che nel tempo non si riveleranno altro che un bel biglietto da visita su un monitor.

  • Zero semplicità nel comunicare chi sei e cosa fai;
  • Zero comunicazione su quello per cui sei specializzato;
  • Zero comunicazione sul tuo modo di lavorare diverso da quello dei tuoi concorrenti;
  • Zero (o quasi) clienti che sono venuti a conoscenza di te tramite il tuo sito.
  • Costo del giochino? Dai 4K in su!

E per le successive modifiche? Altri soldi ovviamente.

Opzione 2:

Solitamente chi sceglie questa opzione, ha la responsabilità di mettere un pasto caldo in tavola ogni giorno e ha le utenze intestate a suo nome.

Ci contatti trovando con semplicità la pagina “contatti” (seconda da DX) dal sito newmaxLab.com.

Fatto questo riceverai 7 pagine di questionario da compilare con domande relative a te, i tuoi potenziali clienti e non ultimo i tuoi concorrenti, che ci dovrai restituire sempre via mail.

Studiata la situazione vengo IO da te, tu devi stare in azienda e non ti devi muovere per queste cose.

Non parlerai con direttori creativi, del posizionamento, di codici hatml, ecc. ecc., anche perché da noi non esistono! Da noi esistono solamente esperti e studiosi di marketing e vendita.

Baseremo tutto l’incontro sui punti deboli che hanno i tuoi concorrenti, per usarli come leva a tuo favore verso l’utente (es. con noi non avrai questo determinato problema).

Non parleremo di nulla a te incomprensibile, i tecnicismi servono a noi, a te servono i clienti.

Creeremo un sito che ha 2 scopi:

  • Farti vendere di più;
  • Distruggere i tuoi concorrenti;

Si ma quanto costa?

Non costa un cazzo…

Ma come?

Si pagherà da solo con le vendite che produrrà.

E le modifiche?

Te le paga sempre il sito con le vendite che produrrà.

Da subito?

In alcuni casi è successo, ma io non sono uno da false promesse.

 

Se vuoi approfondire, il modo è sempre quello:

 

Non mollare mai…

Buon Branding!

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *